IVA 2026 in Italia: aliquote, calcolo e chi è esonerato

L'IVA italiana prevede quattro aliquote nel 2026: 22% ordinaria, 10% ridotta (ristorazione, hotel, ristrutturazioni e farmaci), 5% per specifici servizi sociali e 4% super-ridotta per beni di prima necessità. La Legge di Bilancio 2026 (L.199/2025) non ha modificato alcuna aliquota. I contribuenti in regime forfettario non applicano IVA.

Le quattro aliquote IVA in vigore nel 2026

L'aliquota ordinaria è il 22%, applicabile a tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi non espressamente incluse nelle tabelle ridotte (DPR 26 ottobre 1972 n. 633 Art.16 c.1, VERIFIED). L'aliquota ridotta del 10% (Tabella A Parte III) si applica a: servizi di ristorazione, alberghi e strutture ricettive, ristrutturazioni residenziali, medicinali, energia elettrica per uso domestico e prodotti agricoli. L'aliquota del 5% (Tabella A Parte II-bis) riguarda i servizi delle cooperative sociali a favore di persone vulnerabili e assistenza ad anziani. L'aliquota super-ridotta del 4% (Tabella A Parte II) si applica a generi alimentari di prima necessità, libri, quotidiani e periodici, costruzione della prima abitazione e ausili per disabili. La L.199/2025 (Legge di Bilancio 2026) non ha introdotto modifiche alle aliquote IVA.

Come si calcola l'IVA: da netto a lordo e viceversa

Per aggiungere l'IVA a un prezzo netto (imponibile): lordo = netto x (1 + aliquota); importo IVA = netto x aliquota. Esempio con aliquota 22%: €100,00 x 1,22 = €122,00 lordo; IVA = €22,00. Per estrarre l'IVA da un prezzo già comprensivo di imposta (lordo): netto = lordo / (1 + aliquota); IVA = lordo meno netto. Esempio: €122,00 / 1,22 = €100,00 netto; IVA = €22,00. Con aliquota al 10%: €110,00 / 1,10 = €100,00 netto e €10,00 di IVA. Tutti gli importi vengono arrotondati a due decimali.

Modifiche recenti alle categorie a tassazione ridotta

Negli ultimi anni alcune categorie di prodotti hanno cambiato aliquota. La L.213/2023 (Legge di Bilancio 2024, Art.1 c.45) ha spostato dal 5% al 10% latte e alimenti per lattanti (voce 65), prodotti per l'igiene femminile (voce 114.1) e pannolini (voce 114.2), con effetto dal 1° gennaio 2024. La L.207/2024 (Legge di Bilancio 2025, Art.1 c.49) ha aggiunto alla Tabella A Parte III (10%) la raccolta di rifiuti urbani e assimilati e il trattamento delle acque reflue. La L.199/2025 (Legge di Bilancio 2026) non ha apportato ulteriori variazioni alle aliquote IVA.

Operazioni esenti, non imponibili ed escluse

Il DPR 633/1972 prevede categorie diverse dalle operazioni imponibili: le operazioni esenti (Art.10 — prestazioni mediche, operazioni finanziarie, servizi assicurativi, locazioni abitative) non espongono l'IVA in fattura ma seguono regole specifiche sulla detraibilità dell'IVA sugli acquisti; le operazioni non imponibili (principalmente esportazioni e operazioni intracomunitarie) consentono la detrazione dell'IVA a monte; le operazioni escluse (cessioni di terreni non edificabili, conferimenti d'azienda) sono fuori dall'ambito IVA. La classificazione di un'operazione in una di queste categorie richiede la verifica da parte di un commercialista o consulente fiscale.

Forfettari e IVA: nessun obbligo di riscossione

I contribuenti in regime forfettario (L.190/2014) sono esonerati dalla riscossione e dal versamento dell'IVA. Le fatture non devono esporre l'imposta e devono riportare la dicitura di esenzione prevista dalla legge. Non è ammessa la detrazione dell'IVA sugli acquisti. Se nel corso dell'anno i ricavi superano €100.000, il regime forfettario cessa immediatamente dalla transazione che ha fatto superare la soglia: l'IVA diventa dovuta retroattivamente sulle operazioni dell'anno. Il regime è vantaggioso soprattutto per chi opera con consumatori finali o con soggetti che non possono detrarre l'IVA.

FAQ

Qual è l'aliquota IVA ordinaria in Italia nel 2026?

L'aliquota ordinaria è il 22% (DPR 633/1972 Art.16, VERIFIED). La Legge di Bilancio 2026 (L.199/2025) non ha modificato alcuna aliquota IVA.

Quali beni hanno l'IVA al 4%?

L'aliquota super-ridotta del 4% si applica a generi alimentari di prima necessità, libri, quotidiani e periodici, costruzione della prima abitazione e attrezzature per disabili (Tabella A Parte II allegata al DPR 633/1972).

Come si calcola l'IVA su un importo che la include già?

Si divide il prezzo lordo per (1 + aliquota). Con aliquota 22%: €122,00 / 1,22 = €100,00 di imponibile e €22,00 di IVA. Con aliquota 10%: €110,00 / 1,10 = €100,00 di imponibile e €10,00 di IVA.

Un professionista forfettario deve applicare l'IVA in fattura?

No. I contribuenti in regime forfettario sono esonerati dall'IVA ai sensi della L.190/2014. Le fatture emesse non espongono l'imposta e devono riportare la dicitura di esenzione; non è ammessa la detrazione dell'IVA sugli acquisti.

⚠️ Stima indicativa, non consulenza fiscale. I software paghe possono differire nei casi limite. Verifica con un professionista.